Onde libere dal fumetto underground (dal 18 aprile)
Nel 1976, tra le crepe creative di Bologna, da via Clavature alla mitica Traumfabrik, esplode una controcultura visiva e sonora che cambia per sempre il fumetto italiano: da Andrea Pazienza , passando per Stefano Tamburini & Tanino Liberatore, Filippo Scozzari e Mattioli. Riviste come Cannibale e Frigidaire diventano laboratori di linguaggio, mentre RanXerox incarna la rabbia elettrica di un’epoca. Da Bologna a Roma a Milano, Oreste del Buono e Umberto Eco sostengono il fumetto d’autore che si intreccia